ROMA VERSO UNA CITTÀ INTERMODALE

Metropolitana, tram e tranvia: i programmi dell’amministrazione capitolina
Intervista a Eugenio Patanè, Assessore alla Mobilità del Comune di Roma

Mobilità a Roma tra programmi avviati e futuri: cosa c’è in cantiere?

“Stiamo lavorando per fare in modo che la nostra città, assolutamente auto-centrica, diventi una città intermodale. Per questo sull’intelaiatura del trasporto pubblico centrale, formato dal trasporto su ferro  – metro e tram – e su gomma – bus e filobus – dobbiamo innestare un’altra intelaiatura basata su pedonalità e ciclabilità. Dobbiamo quindi fare in modo che le stazioni diventino una sorta di hub dal quale far partire la cosiddetta mobilità dell’ultimo miglio. Per fare questo, dobbiamo innanzitutto recuperare i ritardi del passato soprattutto dal punto di vista della mobilità su ferro ammodernando, come stiamo facendo, le infrastrutture delle metropolitane A, B e B1, proseguire il cronoprogramma delle revisioni del materiale rotabile che non sono state fatte negli anni precedenti e comprare nuovi treni. 

Stesso discorso vale per l’ammodernamento delle infrastrutture tranviarie, l’acquisto di nuovi tram e la realizzazione delle 11 nuove tranvie. La manutenzione e l’ammodernamento dell’esistente costituisce, insieme ai filobus e alle altre linee portanti del trasporto pubblico su gomma e alle nuove linee tranviarie, la spina dorsale su cui fondare la mobilità del futuro. 
Una volta tornati alla normalità, durante questa consigliatura dovremo realizzare le 4 linee tranviarie commissariate; aprire le fermate Porta Metronia e Colosseo della Linea C che la collegano con la metro B; aprire la stazione ferroviaria di Pigneto come scambio tra la FL1 e la FL3 e la Metro C che a quel punto, scambiando con ferrovie laziali, con la A e la B, costituirà un network importante su ferro e rimettere su strada i filobus. Parallelamente all’aumento delll’offerta di TPL, dobbiamo operare una seria politica di disincentivo del traffico privato in città che oggi è tornato ai livelli di inizio pandemia.”

“DOBBIAMO OPERARE UNA SERIA POLITICA DI DISINCENTIVO DEL TRAFFICO PRIVATO IN CITTÀ”

Elettrificazione del trasporto pubblico locale: cosa prevede il piano?

“Il Pnrr ha assegnato a Roma oltre 292 milioni per il rinnovo della flotta da destinare all’acquisto di 411 autobus ad alimentazione elettrica, che arriveranno entro il 2026, e all’infrastrutturazione necessaria alla messa in servizio di tale tipologia di veicoli: costruzione e/o adeguamento delle rimesse esistenti ed eventuale predisposizione di punti di ricarica nei pressi dei capolinea.”

Tranvia Termini-Vaticano-Aurelio (Tva): obiettivi e opportunità per la Capitale?

“Stiamo per aggiudicare la gara relativa alla realizzazione della tranvia Termini-Vaticano-Aurelio: dopo 28 anni dall’ultima gara, quella relativa al Tram 8, Roma ha lanciato un avviso pubblico per l’esecuzione di una nuova infrastruttura di mobilità. La Tva permetterà a Roma di dotarsi di un’infrastruttura di trasporto fondamentale per collegare il centro della città alla periferia ovest. La prima tratta, Termini-Argentina, sarà completata entro il Giubileo. Il percorso della tramvia sarà lungo 8.319 metri e diviso in due tratte: da Termini a piazza Giureconsulti e da ponte Vittorio Emanuele II a piazza Risorgimento. Le 22 vetture previste in dotazione consentiranno di trasportare 90 mila passeggeri al giorno, con una frequenza di passaggio, nelle ore di punta, di 3 minuti. In particolare, per le tranvie, come già anticipato, ne abbiamo in cantiere 4 tra il 2025 e il 2026. Oltre alla Tva vedranno luce anche le tranvie Giardinetti, Tiburtina e Togliatti, quest’ultima da completare in due fasi. Altre 7 linee saranno realizzate entro il 2030: la Togliatti-Ardeatina, la Marconi, la piazza Mancini-Vigna Clara, la Tiburtina-Ponte Mammolo, l’Anagnina-Tor Vergata, la Barletta-Clodio e il tram della Musica. Arriveremo così a 17 linee tramviarie.”

Nasce la consulta “Roma Smart City Lab”: cosa significa per il settore mobilità?
“Sia per il settore della mobilità che per altri settori la consulta è una grande opportunità e un luogo per dare un contributo attivo ai progetti che cambieranno il volto della città. All’interno ci sarà sicuramente il tavolo di lavoro della mobilità che sarà un’importante occasione per condividere e avviare un processo partecipato sui tanti progetti di mobilità con cittadini, associazioni, imprese, università e istituti di ricerca. Le idee, i consigli, i suggerimenti di tutti gli attori coinvolti possono essere per la nostra amministrazione molto utili e preziosi per rendere i progetti più in linea con le istanze e le aspettative della cittadinanza.”

Eugenio Patanè. Assessore alla Mobilità del Comune di Roma. 51 anni, avvocato, nel marzo 2018 è stato eletto, per la seconda legislatura consecutiva, Consigliere regionale del Lazio nelle liste del Pd e ha ricoperto la carica di Presidente della commissione Infrastrutture, Lavori Pubblici, Mobilità e Trasporti. Dal 2006 al 2008 è stato Consigliere comunale di Roma, dal 2007 ha ricoperto l’incarico di responsabile del dipartimento mobilità del Pd Lazio e nel 2010 è stato eletto Presidente del Pd Roma. Dal 2002 al 2005 ha collaborato con l’assessorato alle Politiche per la mobilità del Comune di Roma ed è stato Presidente della Commissione consultiva del servizio pubblico non di linea.

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