MARE

La mobilità via mare comprende una complessa rete fatta di veicoli, infrastrutture e servizi, che facilita il movimento di merci e passeggeri attraverso oceani, mari e vie d’acqua secondarie; rappresenta una colonna portante per il commercio internazionale, sostenendo lo scambio di beni essenziali, materie prime e prodotti finiti contribuendo così in modo significativo all’economia globale.

In particolare, in Italia, grazie alla sua posizione geografica strategica nel Mediterraneo, il sistema di trasporto marittimo è oggi uno dei pilastri dell’economia italiana e del commercio internazionale.

IL SISTEMA DI TRASPORTO MARITTIMO IN ITALIA

PORTI E TRASPORTO MERCI

In Italia si contano 137 porti commerciali distribuiti lungo le coste di 14 regioni. Il Paese si colloca al secondo posto in Europa, dopo i Paesi Bassi, per il trasporto di merci via mare. Alcuni dei principali porti italiani includono il Porto di Genova, il Porto di Trieste, il Porto di Napoli, il Porto di Venezia, il Porto di Livorno e il Porto di Gioia Tauro.

TRAGHETTI, NAVI PASSEGGERI E TURISMO CROCIERISTICO

L’Italia offre anche numerosi servizi di traghetti per il trasporto di passeggeri e veicoli tra le sue isole, le regioni costiere e altre nazioni del Mediterraneo, oltre a essere una delle principali destinazioni per le crociere turistiche nel Mediterraneo.

INDUSTRIA NAVALE

L’Italia ha una fiorente industria navale che costruisce navi per uso commerciale, navi da crociera, navi militari e imbarcazioni specializzate.

IMPATTO ECONOMICO

Il trasporto marittimo in Italia ha un impatto significativo sull’economia del paese, contribuendo alla crescita del PIL e alla creazione di posti di lavoro diretti e indiretti.

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Come in altre parti del mondo, c’è una crescente attenzione all’impatto ambientale del trasporto marittimo in Italia. Sforzi sono stati compiuti per migliorare l’efficienza energetica delle navi e ridurre le emissioni inquinanti.

Numerosi sono poi i vantaggi del trasporto marittimo, tra cui la maggiore capacità rendendo il trasporto via mare molto efficiente per il commercio su lunghe distanze, costi di trasporto inferiori, connettività internazionale e maggiore facilità negli scambi commerciali globali, la riduzione delle emissioni di CO2 per unità di carico. Nonostante le opportunità, però, tante anche le sfide soprattutto in tema di sostenibilità ambientale. Alti, per esempio, i rischi ambientali provocati da incidenti e conseguente perdita di petrolio e la necessità di sviluppare infrastrutture portuali adeguatamente attrezzate. In questo senso, l’industria si sta impegnando sempre di più ad adottare pratiche sostenibili e a ridurre le emissioni per attenuare il suo impatto sull’ambiente. Inoltre, la necessità di potenziare le infrastrutture e le capacità per accogliere i crescenti volumi di scambi commerciali pone sfide significative per gli operatori del settore. 

Ma i progressi tecnologici, come l’automazione, la digitalizzazione e l’uso dell’intelligenza artificiale, stanno trasformando il sistema di trasporto marittimo, offrendo opportunità di ottimizzazione, aumento dell’efficienza e miglioramento della sicurezza. Anche l’Italia è impegnata a mantenere e migliorare l’efficienza e la sostenibilità del suo sistema di trasporto marittimo per sostenere lo sviluppo economico e turistico del Paese in chiave sostenibile.

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Smart Ways: Le nuove strade della mobilità tra terra, cielo e mare”

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