L’impegno di Axpo per un futuro più sostenibile

L’energia rinnovabile è l’unica soluzione per la nuova mobilità

Intervista a Marco Garbero, General Manager, Axpo Energy Solutions Italia 

Infrastrutture e sostenibilità: è un connubio possibile?

“Non solo è possibile ma è quanto mai auspicabile, particolarmente se l’approvvigionamento dei mezzi elettrici è affidato all’energia rinnovabile. In Axpo Energy Solutions Italia riteniamo infatti che una mobilità davvero sostenibile possa essere solo quella la cui energia necessaria venga da fonti green. In questa direzione ci occupiamo di mobilità a 360 gradi e per qualsiasi genere di azienda. 

I nostri progetti spaziano dalla posa di infrastrutture di ricarica alla gestione delle flotte elettriche, dal company vehicle sharing fino ai servizi di monitoraggio e reportistica per illustrare il risparmio sulle emissioni di CO2. 

Gli ultimissimi dati forniti dall’associazione Motus-e, cui come Axpo Energy Solutions Italia aderiamo, parlano di uno sviluppo infrastrutturale certamente sostenuto con 4.400 nuove colonnine solo nel primo trimestre del 2023. Sono numeri rilevanti rispetto agli ultimi anni ma non ancora sufficienti a disegnare quella curva di crescita tale da rendere la mobilità elettrica una possibilità concreta per tutti.”

Quali sono le iniziative messe in campo da Axpo? 

“Siamo attivi nella creazione di soluzioni per la mobilità delle aziende disegnate su esigenze anche molto specifiche. Ogni contesto professionale, particolarmente in un regime di frequentazione degli uffici in parte mutato nel post pandemia, ha delle specificità che vanno analizzate per generare soluzioni tailor made

Possiamo quindi certamente mettere a disposizione servizi di monitoraggio e reportistica che diano una dimensione rispetto al risparmio delle emissioni di CO2. Al contempo, sempre lato aziendale, un certo riscontro negli ultimi anni hanno trovato le soluzioni di company vehicle sharing così come l’elettrificazione delle flotte aziendali rispetto alle quali possiamo fornire tutti i servizi già menzionati completati dalla posa di colonnine elettriche che possiamo approvvigionare con energia certificata rinnovabile. 

E per i privati?

“Lato automobilisti privati ci siamo messi alla prova inaugurando due anni fa quella che è ancora oggi la nostra sfida più importante per la mobilità elettrica delle grandi città: abbiamo all’attivo una rete di stazioni di ricarica di mezzi elettrici nella città di Roma. Si tratta di 24 colonnine bifacciali (quindi quasi 50 postazioni di ricarica), situate in punti centrali e nevralgici della Capitale. Le stazioni di ricarica di Axpo supportano la modalità di recharge con prese di tipo 2 (fino a 22 kW) e 3A (fino a 3,7 kW), in accordo con i requisiti del bando comunale, capaci di servire contemporaneamente due mezzi parcheggiati.

Le colonnine pubbliche di ricarica elettrica di Axpo Italia sono compatibili con tutti gli autoveicoli elettrici e ibridi in circolazione, indipendentemente dal sistema di ricarica in dotazione e facilmente utilizzabili permettendo di pagare con PayPal o carta di credito o, se si è già clienti di un ESP (Energy Service Provider), tramite uno di questi. 

È un progetto che ha messo alla prova le capacità professionali del nostro team perché in uno dei contesti urbani più sfidanti d’Italia ed è stato creato anzitutto con un’ottica intermodale e quindi distribuendo le stazioni di ricarica nei pressi di fermate della metro o vicini alle stazioni ferroviarie. Ci ha dato però la giusta motivazione per affrontare altre sfide come quella della mobilità in sharing di scooter elettrici con un progetto che abbiamo attualmente attivo a Genova insieme al nostro partner Zig-Zag Sharing.”

Una mobilità più “smart” in città: come portate avanti questa rivoluzione?

“Ripensandone le caratteristiche e adeguando le priorità delle persone. Siamo di fronte a un pubblico che guarda sempre meno al mezzo come un qualcosa di cui è essenziale il possesso e apprezza soluzioni di utilizzo di breve termine, proprio come lo sharing che pure ha sofferto negli anni della pandemia.”

Dalla città alle autostrade, dall’Italia all’Europa: quali i progetti pilota di Axpo in ambito smart roads?

“Come Axpo Energy Solutions, siamo già da molti anni impegnati nella promozione di una mobilità più rispettosa dell’ambiente e lo facciamo in diversi modi. Negli ultimi due anni la società ha realizzato oltre 70 progetti di mobilità elettrica sia come fornitura e/o gestione dell’infrastruttura che con forme più integrate (veicoli-infrastrutture-servizio-impianto fotovoltaico), ed è attiva anche con la fornitura di circa 300 infrastrutture nelle iniziative di super-ecobonus sul segmento residenziale. Abbiamo peraltro all’attivo un network di punti di ricarica sul territorio nazionale, accessibile a una clientela differenziata: dalle PMI alle grandi aziende, per soddisfare le esigenze di mobilità interna. 

Sul tema delle smart roads lasciamo la lead alle società di sviluppo infrastrutturale stradale, ma siamo particolarmente sensibili al tema delle smart grids – reti elettriche intelligenti – mettendo in connessione i servizi di ricarica dei veicoli con i servizi di regolazione della rete (gestione attiva del carico, erogazione servizi di dispacciamento, etc.).”

Il futuro della mobilità è a energia rinnovabile?

“La mobilità sostenibile è quella che si approvvigiona con energia rinnovabile. L’augurio è che l’evoluzione del sistema energetico del Paese possa tenere il passo con le esigenze della nuova mobilità, avendo la capacità strutturale di adeguare l’offerta a una domanda che inevitabilmente crescerà. 

Come operatore attivo sullo sviluppo delle rinnovabili siamo pienamente coinvolti anche nella necessità di aumentare le fonti di energia green del Paese e lavoriamo affinché anche la mobilità delle persone possa essere sempre più sostenibile in futuro.”

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