JAGUAR LAND ROVER IN POLE POSITION PER UN FUTURO A ZERO EMISSIONI

In viaggio verso la mobilità sostenibile con le nuove generazioni
Con il CEO Marco Santucci per scoprire le iniziative dell’azienda

Mobilità fra terra, cielo e mare? È la nuova sfida che il mondo ha davanti perché – ormai – spostarsi in modo sostenibile è l’unico che abbiamo per ridurre l’inquinamento e contrastare il riscaldamento globale. In Italia, per esempio, secondo i dati più recenti, il trasporto stradale contribuisce per il 23% alle emissioni di gas serra (di cui quasi il 70% attribuibile alle automobili), per circa il 40% alle emissioni di ossidi di azoto e per il 10% alle emissioni di particolato.

Diventa quindi essenziale arrivare a una mobilità alternativa all’uso dei mezzi alimentati a combustibili fossili. Una mobilità più efficiente, moderna. Torno a una metafora che ho usato spesso: quando utilizziamo una macchina  diesel o benzina è come se preparassimo un ottimo piatto di pasta e buttassimo i tre quarti nel cestino. Il motore a benzina ha infatti un’efficienza energetica (rapporto tra energia necessaria nella produzione ed energia usata per il movimento) di circa il 30%, il diesel ha un’efficienza leggermente superiore con circa il 40%. Queste efficienze così basse sono dovute al fatto che i motori a combustione sprecano circa il 50% di energia disperdendola in calore con il processo della combustione. I motori elettrici hanno invece un’efficienza energetica tra l’80 e il 90% e, se non fosse per la tecnologia disponibile e il peso delle batterie necessarie per immagazzinare questa energia, sarebbero stati preferiti nello sviluppo della mobilità molti anni fa.

Ovviamente non bisogna dimenticare la mobilità dolce che risulta spesso la più competitiva, se si considera che secondo il 18° Rapporto sulla mobilità degli italiani dell’Isfort (Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti) l’82% degli spostamenti in Italia è nel raggio di 10 km, e di questi quasi la metà inferiori ai 2 km, mentre la durata degli spostamenti urbani si esaurisce in media in 16 minuti. Per questo motivo è essenziale investire in piste ciclabili e aree pedonali.
Dobbiamo quindi agire e dobbiamo farlo in fretta perché tra l’altro nel 2020 la Commissione Europea ha presentato il Sustainable and Smart Mobility Strategy, un piano di mobilità sostenibile per tagliare il 90% delle emissioni nel settore dei trasporti entro il 2050. Già per il 2030 dovranno esserci almeno 30 milioni di mezzi a zero emissioni, 100 città climaticamente neutrali e il doppio del traffico ferroviario ad alta velocità.

Ci sono però due aspetti da non dimenticare.

Il primo è che quasi 7 italiani su 10 possiedono almeno una bici elettrica ma quelli che la utilizzano davvero (almeno tre o quattro giorni alla settimana) sono molti meno, solo il 19%. E’ un dato che arriva dal focus sulla mobilità sostenibile dell’Osservatorio Findomestic. E dimostrano che tutti o quasi siamo d’accordo che la bicicletta è ecologica e pratica ma che poi pochi la usano. E sempre secondo questa ricerca sono mezzi non sempre visti di buon occhio sia per la sicurezza dei pedoni (49%) sia per quella degli stessi utilizzatori (42). L’80% del campione intervistato, inoltre, punta il dito contro bici e anche, e soprattutto, contro i monopattini ritenendoli fonte di disordine urbano. 

Il secondo aspetto da non dimenticare è legato al fatto che l’automobile continua a essere il mezzo di trasporto più utilizzato in tutti i Paesi dell’Ue rispetto a treno, autobus, aereo o nave. Non solo: nel 2021 gli spostamenti in auto hanno rappresentato il 79,7% dei chilometri percorsi da ogni passeggero in tutta l’Ue, seguiti dai viaggi in aereo (7,3%), autobus o filobus (7,1%), treno (5,6%) e nave (0,3%). Questi sono i dati diffusi dall’Eurostat in occasione della settimana europea della mobilità.

Detto questo, è chiaro che esiste l’esigenza di un cambiamento culturale e una formazione. Ed è per questo che noi come Jaguar Land Rover siamo scesi direttamente in campo. Come? Offrendo una sorta di “presa di contatto” diretta fra la Gen Z, che in larga parte pensa a un futuro dei trasporti sempre più green e a zero emissioni, e l’attitudine sostenibile e il viaggiare in elettrico. 

Stiamo portando avanti l’iniziativa  E-ducation 2.0, un innovativo progetto didattico con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Un’iniziativa  nata  proprio per promuovere tra le nuove generazioni una maggiore consapevolezza sull’importanza della mobilità sostenibile e dell’elettrificazione nel settore automotive, che fino adesso ha coinvolto diverse scuole di 5 grandi città. Così oltre 400 studenti di alcuni tra i principali licei e istituti scolastici di Roma, Milano, Torino, Firenze e Verona si sono sfidati tra escape room digitali volte ad analizzare e sfatare  le fake news sull’elettrificazione, quiz, giochi didattici per realizzare video che rappresentassero quelle che secondo loro dovrebbero essere le prerogative principali della mobilità sostenibile nelle città del futuro. 

Così gli studenti vincitori del  primo contest E-ducation 2.0 hanno avuto l’opportunità di conoscere, respirare e vivere da vicino, per due giorni, l’atmosfera del paddock e dello spettacolo della Formula-E, la manifestazione sportiva dedicata interamente a vetture da competizione elettriche, cercando di trasmettere loro  che  questo nuovo stile  di guida sostenibile  porta divertimento, competitività sportiva e tanta adrenalina. Un campionato, quello della Formula-E,  che rappresenta per il gruppo britannico un vero banco di prova verso la trasformazione in un brand di lusso come Jaguar, interamente elettrificato a partire dal 2025. In questo contesto vogliamo diventare fonte di ispirazione per le generazioni future sui temi della mobilità sostenibile. Per questo utilizziamo le competizioni sportive cercando di coinvolgere i giovani: sono una miniera di innovazioni per creare un impatto positivo sul nostro pianeta e sulle comunità. Un percorso di E-ducation verso i giovani promosso continuativamente dalla nostra azienda, prendendo nuovi stimoli dal   contesto sociale sempre in grande fermento ed evoluzione.

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Smart Ways: Le nuove strade della mobilità tra terra, cielo e mare”

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