BORGO 4.0: LA PIATTAFORMA TECNOLOGICA PIÙ INNOVATIVA D’EUROPA

Smart mobility, tecnologie per un nuovo umanesimo
Il progetto di filiera promosso da ANFIA nato in Italia

Sperimentazioni su strada in ambiente reale, cooperazione e collaborazioni tra imprese, coinvolgimento della cittadinanza, nuove tecnologie per la guida autonoma e connessa, veicoli a basso impatto ambientale: queste le strategie del futuro per il settore automotive e per una mobilità sempre più sostenibile. Attività che solo le più evolute piattaforme tecnologiche possono svolgere contemporaneamente, testando e validando su strade aperte al pubblico le più avanzate tecnologie legate alla mobilità del futuro. 

La piattaforma tecnologica per la mobilità sostenibile e sicura Borgo 4.0 (www.borgo40.eu), progetto di filiera promosso da ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), nasce in un contesto urbano reale, quello del borgo irpino di Lioni (AV), ed è in grado di integrare esperienze, sperimentazioni, ricerche e competenze tali da costruire un’infrastruttura di ricerca frutto di un ampio partenariato pubblico-privato, composto da 53 imprese della filiera automotive e di quella delle telco, 5 università e 3 centri ricerca pubblici, con il coinvolgimento di oltre 200 ricercatori.

L’affermazione del nuovo paradigma della mobilità sostenibile vede la piattaforma Borgo 4.0 impegnata in diversi e specifici percorsi di ricerca e sperimentazione di  soluzioni in grado di  migliorare le performance dei veicoli autonomi e connessi, di sistemi per la comunicazione sicura V2X, di materiali innovativi per auto più sicure e leggere, di infrastrutture di ricarica ultra fast alimentate da sole fonti rinnovabili, di nuovi sistemi di battery management (BMS) e Advanced Driver Assistance Systems (ADAS).

Gli investimenti in innovazione radicale, insieme a quelli di infrastruttura di ricerca, consentiranno di sperimentare progetti di innovazione anche derivata. Tutti i progetti saranno valorizzati attraverso piani per la diffusione di nuovi modelli per la mobilità sostenibile e per la realizzazione di infrastrutture di ricerca distribuite e modulari.

A Lioni si creerà, nei prossimi mesi, un vero e proprio laboratorio per l’implementazione della smart and sustainable city, grazie allo sviluppo delle tecnologie CCAM (Connected, Cooperative & Automated Mobility) di monitoraggio di traffico, delle infrastrutture smart, di soluzioni per l’erogazione di servizi di infomobilità e manutenzione intelligente e, soprattutto, delle sperimentazioni su strada delle auto a guida autonoma e connessa.

Borgo 4.0, grazie alla sua “ricchezza” tecnologica, diventerà un modello a livello internazionale, un punto di riferimento unico nel suo genere per gli stakeholder che vorranno avviare sperimentazioni sulle nuove tecnologie in un ecosistema già integrato e disponibile.

Come emerso nell’edizione 2023 della Conferenza europea sulla guida connessa e autonoma (EUCAD) a Bruxelles,  dove ANFIA ha presentato il progetto Borgo 4.0, è fondamentale ora adottare  una standardizzazione tecnologica e un framework regolamentare armonizzato a livello globale sia in termini di accertamento delle prestazioni tecniche dei veicoli, che in relazione alle regole per la circolazione stradale, che consenta il passaggio dalle attuali sperimentazioni alla futura effettiva messa in strada delle auto driverless.

Un importante passo avanti si è avuto con l’entrata in vigore dell’articolo 34-bis della Convenzione di Vienna sulla circolazione dei veicoli, che introduce il concetto di sistema di guida automatica. Sottoscritto anche dall’Ue, l’articolo rende più semplice la normazione della guida autonoma, a partire dagli Autonomous Driving Systems (ADS) di Livello 3, a livello nazionale, tocca ora ai singoli stati implementarlo e renderlo attivo. 

L’auspicio è che l’Italia si faccia pioniera e provveda al più presto a implementare e aggiornare il nuovo codice della strada, così da rendere il nostro Paese attrattivo per gli investimenti e le sperimentazioni delle tecnologie CCAM da parte delle imprese di tutto il mondo.

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Smart Ways: Le nuove strade della mobilità tra terra, cielo e mare”

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