Arrivano i nuovi incentivi auto 2024

Un passo in più verso una mobilità più sostenibile

Li aspettavamo da mesi – da inizio anno. E finalmente sono arrivati. Una spinta che aiuterà il mercato dell’auto sempre più “green”. Con il Dpcm sulla rimodulazione degli incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni inquinanti pubblicato il 26 maggio scorso, si potrà fare richiesta a partire dalle ore 10 del 3 giugno sulla nuova piattaforma Ecobonus (ecobonus.mise.gov.it) gestita da Invitalia per conto del Mimit.

Le risorse

Un totale complessivo di 1 miliardo di euro per l’ecobonus 2024, ripartiti in diverse categorie e tipologia di veicolo. Per le auto elettriche vengono destinati 240 milioni di euro sono destinati all’acquisto di veicoli che rientrano nella fascia di emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km,con incentivi fino a 6.000 euro per le vetture full electric. 150 milioni sono riservati per le vetture ibride plug-in (21-60 g/km) 150 milioni, con contributi fino a 4.000 euro per veicoli fino a 45 mila euro. Altri incentivi anche per le auto a basse emissioni (gas naturale o biometano) e per i veicoli commerciali leggeri

Gli incentivi, destinati sia ai privati cittadini sia alle imprese per l’acquisto di veicoli personali o rinnovo flotte, sono disponibili fino a esaurimento fondi e si applicano sia per l’acquisto di nuovi veicoli sia per il leasing. Le nuove auto acquistate devono rispettare gli standard di emissioni stabiliti dall’Unione Europea.

Le associazioni, Motus-E: “Ottima notizia per i cittadini, ora decisivo puntare sulla programmazione”

L’attivazione dei nuovi incentivi auto rappresenta un’ottima notizia per i cittadini e più in generale per tutto il sistema Italia, che grazie a queste agevolazioni potrà riavvicinarsi agli altri grandi mercati europei, tornando a occupare il posto che merita al centro del panorama automotive.” Il presidente di Motus-E Fabio Pressi commenta così l’entrata in vigore del nuovo Ecobonus auto, particolarmente attesa dopo gli annunci dei mesi scorsi.

In questa fase, per stabilizzare il mercato italiano e avvicinarlo al mix di alimentazioni Ue, sarà indispensabile “iniziare a calibrare le politiche incentivanti con una visione di medio periodo, tale da permettere a cittadini e imprese di programmare le proprie scelte in un contesto chiaro, prevedibile e ben definito.” In quest’ottica rientra anche la proposta congiunta avanzata al governo da Motus-E insieme alle altre maggiori associazioni automotive italiane, che mira a sostenere il processo di elettrificazione delle flotte aziendali, supportando le imprese nel percorso di rinnovo del proprio parco auto. 

La proposta di intervento riguarda le percentuali di deducibilità dei costi di acquisto o di leasing finanziario e di noleggio, in base alle emissioni di CO2, e l’innalzamento dell’attuale costo massimo fiscalmente riconosciuto. I costi della misura risultano estremamente contenuti rispetto ai grandi benefici che l’iniziativa avrebbe in termini di stimolo alla diffusione della mobilità a zero emissioni e di premialità per le imprese e i lavoratori che sceglieranno questa tecnologia. 

La maggiore deducibilità per l’elettrico consente infatti di abbattere le emissioni di auto con percorrenze elevate e di alimentare un mercato dell’usato elettrico di qualità, indispensabile per avvicinare a questa tecnologia sempre più cittadini. Una tecnologia in ascesa a livello globale che avrà riflessi positivi sullo sviluppo di tutto l’ecosistema del mondo auto dalla filiera ai servizi con ricadute positive quindi sull’economia. 

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