Alla scoperta della piattaforma per le società di noleggio e car sharing

Alla scoperta della piattaforma per le società di noleggio e car sharingLa start-up romana per la connessione dei veicoli

 Un nuovo sistema per rendere accessibili i dati dei veicoli connessi

La connettività dei veicoli rappresenta uno dei settori più interessanti dell’innovazione tecnologica del settore mobility e 2hire è una delle aziende italiane che si sta distinguendo in quest’area. 

Fondata nel 2015 a Roma, 2hire ha sviluppato una tecnologia in grado di connettere qualsiasi tipo di veicolo (automobili, motorini, bici, monopattini elettrici) in cloud, anche abilitando l’esecuzione di comandi a distanza attraverso piattaforme digitali.

Ad oggi, 2hire ha raccolto il suo ultimo round pubblico nel 2020 tramite un Series A da 5,6 milioni di Euro, portando così la raccolta di capitali complessiva ad oltre 6 milioni di Euro.

La piattaforma è nata principalmente per le società di noleggio auto e gli operatori del car sharing, con lo scopo di poter monitorare, gestire e aggiornare i servizi relativi a parchi veicoli di grandi dimensioni. L’azienda romana è oggi una realtà già affermata a livello internazionale nel campo della smart mobility.

La tecnologia di 2hire consente anche l’utilizzo di un veicolo senza l’uso delle chiavi ma semplicemente utilizzando il proprio dispositivo mobile, ed è stata un enabler per i molti servizi di car sharing che ad oggi sono largamente diffusi nelle grandi città. Fra i clienti della start-up ci sono i nomi più importanti del mercato del noleggio e dello sharing, decine di migliaia di veicoli gestiti in 15 paesi e più di 60 città.

2hire opera nel mercato del Mobility-as-a-Service (MaaS), che si prevede arriverà a sviluppare un giro d’affari di oltre 3 trilioni di Euro a livello globale entro il 2030. Il MaaS rappresenta un nuovo modo di concepire la mobilità, che va oltre il semplice possesso di un veicolo e prevede l’integrazione di diversi servizi di mobilità, come il car sharing, il noleggio, il trasporto pubblico e il bike sharing, in una piattaforma digitale integrata. In questo contesto, la tecnologia di 2hire rappresenta una soluzione chiave per tutte le società del settore.

Oltre a car sharing e noleggi, 2hire ha più recentemente sviluppato delle API per l’accesso ai dati delle automobili nativamente connesse per abilitare servizi di mobilità. Le auto di oggi sono infatti sempre più connesse in maniera nativa e ricche di sensori: diventa però chiave per chi sviluppa servizi di mobilità poter accedere a queste informazioni e interagire coi veicoli in maniera semplice, economica e soprattutto con un’interfaccia unica per tutte le tipologie di veicoli da servire.

Grazie a partnership con gruppi automobilistici, 2hire è in grado di interfacciare applicazioni di terze parti con veicoli di molti brand tra cui Jeep, FIAT ed Alfa Romeo e molti altri in sviluppo. Tra gli early adopters di questa ultima soluzione si possono citare società come Wash Out, azienda del gruppo Telepass che esegue il lavaggio dei veicoli a domicilio, e Reefilla, start-up torinese che grazie alla connessione con i veicoli elettrici dei propri clienti è in grado di eseguire la ricarica degli stessi sia on demand, sia in modo predittivo, proprio grazie all’analisi dei dati.

In conclusione, la tecnologia dei veicoli connessi rappresenta una delle sfide più importanti del prossimo periodo, e 2hire si posiziona al centro di questa trasformazione in un mercato in fortissima espansione. Forte del know how accumulato e delle partnership costruite, 2hire avrà ottime chance di essere una delle piattaforme di riferimento in quanto enabler della moltitudine di servizi che sempre di più si affacceranno al mondo della mobilità.

di Enrico Dente, Director, Motor Valley Accelerator

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