DAL PAY PER USE ALLA SHARING MOBILITY CON I BIG DATA

L’impatto della tecnologia sulla mobilità del futuro

Il settore del noleggio in prima linea con oltre un milione di auto connesse. L’evoluzione del settore raccontata da Giuseppe Benincasa, Direttore Generale ANIASA

L’evoluzione tecnologica che sta rivoluzionando gli stili di vita nel mondo ha messo in luce l’importanza delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, abilitando nuove funzioni che hanno permesso un forte sviluppo nel business di diversi settori, tra cui quello dei trasporti.

Un connubio di hardware e software che, oltre a essere in grado di fornire servizi innovativi ad ampio spettro, diventa uno strumento importantissimo per la mobilità dei cittadini, che avranno a portata di smartphone l’utilizzo completo di questi strumenti, facilitando la fruizione dei vari servizi, soprattutto per le forme di sharing mobility, attraverso piattaforme ad hoc che garantiscono in maniera semplice l’organizzazione degli spostamenti.

Il supporto istituzionale per una mobilità integrata e sostenibile è sottoscritto in sede europea sia dal parere adottato dal Comitato Europeo delle Regioni, il quale evidenzia la necessità che si adotti una vera e propria strategia comune per la transizione green e digitale del settore automobilistico, sia dall’investimento previsto dal Pnrr per la sperimentazione del MaaS che, con i suoi 40 milioni di euro, a cui si aggiungono ulteriori 16,9 milioni dal Fondo complementare, rappresenta una testimonianza di innovazione verso questo settore.

In tale scenario, i nuovi servizi di mobilità, con lo sviluppo della smart mobility e l’intermodalità nei centri urbani, si sono relazionati sempre più con la cultura pay per use, attraverso piattaforme digitali che hanno permesso di massimizzare l’utilizzo della telematica e dei dati, sempre più presenti nell’ecosistema della mobilità, attirando l’attenzione di diversi attori (case auto, aziende digital e compagnie assicuratrici).

Proprio il tema dei big data è il canale di accesso alla mobilità del futuro, che si baserà su modelli di sharing mobility e Mobility as a Service, abilitatori dell’intermodalità dei diversi mezzi di trasporto in un ambiente caratterizzato dalla capacità di far dialogare i veicoli con le infrastrutture, fornendo uno scambio di informazioni che consentirà di ottimizzare costi e tempi degli spostamenti quotidiani.

Con una flotta che conta oltre un milione di auto connesse e in grado di produrre una mole di dati senza precedenti, il settore del noleggio si è adoperato per implementare il dato generato dalla telematica di bordo, con l’obiettivo di identificare e prendere parte a nuove opportunità di business che si configurano nella realizzazione di forme di mobilità sempre più demand responsive e adattabili alle abitudini dei cittadini.

Come ogni radicale mutamento, questa transizione necessita di tempi piuttosto lunghi ma, allo stesso tempo, presenta enormi opportunità in termini di efficienza dei trasporti e riduzione delle emissioni, promuovendo un’idea di mobilità sostenibile e tecnologica che individua la soluzione migliore, in chiave di ottimizzazione e flessibilità degli spostamenti, nella mobilità intermodale.

Ciò che risulterà fondamentale per la realizzazione dell’ecosistema prospettato sarà la necessità di individuare un punto di convergenza nazionale volto a definire le condizioni di marketplace, garantendo autonomia ai singoli operatori (peratori di mobilità, di trasporto e Maas operators) nel poter gestire con flessibilità le proprie strategie commerciali e di offerta, come anche politiche di fidelizzazione.

Lo sviluppo del layer nazionale (DS&SRF), come elemento infrastrutturale, deve abilitare la cooperazione in ambito pubblico/privato per l’erogazione del trasporto, garantendo trasparenza e interoperabilità, ma anche competizione sui servizi.

A tale scopo, l’Associazione continua a sostenere lo sviluppo e l’attenzione verso la nuova mobilità digitale, punto nevralgico per una transizione ecologica ed economica nel nuovo ecosistema dei trasporti, con l’obiettivo di promuovere e sostenere la mobilità a noleggio, vera protagonista della trasformazione e democratizzazione nella nuova era della smart mobility.

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